Un'interessantissima e promettente serie
di incontri gastronomici per diffondere la cultura della buona birra e
dell'economia sostenibile a chilometri zero promossa dal Comune di Marano
s/Panaro, che da due anni accoglie il progetto di ricerca sul
luppolo autoctono avviato con l'Università degli Studi di
Parma. Quattro gli appuntamenti tra agosto e settembre: ogni sera il
birraio del birrificio ospite presenterà le proprie birre in un ristorante
accompagnandole ai piatti ed ai sapori del ristorante ospite che più le
valorizzano. Gli incontri anticipano la raccolta del
luppolo autoctono e la festa di settembre, un ciclo di serate
per che tra agosto e settembre animeranno l'estate maranese e offriranno a tutti
i modenesi, amanti della birra e non, la possibilità di conoscere meglio i
prodotti agroalimentari che il nostro territorio offre.
Venerdì 23 agosto si parte
con
BIRRIFICIO BELTAINE e LOCANDA MARCELLA
Il primo dei quattro incontri di degustazione de "Le Serate del Luppolo" offre un'ottima proposta per evitare le calde temperature cittadine e trovare un rifugio mite e comodo per passare qualche ora.
BIRRIFICIO BELTAINE e LOCANDA MARCELLA
Il primo dei quattro incontri di degustazione de "Le Serate del Luppolo" offre un'ottima proposta per evitare le calde temperature cittadine e trovare un rifugio mite e comodo per passare qualche ora.
Al fresco, su di un cucuzzolo di una montagna appena sopra
a Marano sul Panaro, a Festà, la Locanda Marcella ospiterà il Birrificio
Beltaine proponendo un menu architettato per l'abbinamento alle birre del
birrificio bolognese:
- per antipasto i crostini della Locanda, serviti con
una mousse di carciofo, olive e pomodoro, saranno abbinati alla
Lugh Cuprum, una doppio malto al farro
- la Speciale alle castagne
accompagnerà i due primi, tortelloni di ricotta con salvia e parmigiano
reggiano 22 mesi e le tagliatelle di castagne con prosciutto Modena
Dop
- a seguire le crescentine di farro bio prodotte con
l'utilizzo di lievito madre, salumi e formaggi dell'Appennino, mignon di
pinzimonio, marmellata di stagione e pesto di pancetta al pepe nero
alle quali sarà abbinata la Lugh Aurum al farro o anche la
Doppio Malto alle castagne affumicate e ginepro
- per concludere semifreddo alla vaniglia con coulis di
lamponi abbinato alla Bianca di castane e
frumento.
Si prosegue poi con:
Giovedì 29 agosto la seconda
serata,
BIRRIFICIO VECCHIA ORSA e RISTORANTE PIATTO VERDE
Vecchia Orsa di Crevalcore (BO) non è solo un micro birrificio, è anche una cooperativa sociale che accoglie ragazzi svantaggiati. Attraverso stage formativi ha l'obiettivo di aumentare la qualità della vita dell'individuo. E solo questo motivo basta a dare la maggior credibilità possibile al progetto, se poi si considera che brassano anche buone birre… Il terremoto del 2012 ha reso inagibile il vecchio laboratorio ma la produzione è continuata anche grazie alla disponibilità di alcuni birrifici amici. Lo scorso maggio è stata inaugurata la nuova sede progettata con un nuovo impianto potenziato.
BIRRIFICIO VECCHIA ORSA e RISTORANTE PIATTO VERDE
Vecchia Orsa di Crevalcore (BO) non è solo un micro birrificio, è anche una cooperativa sociale che accoglie ragazzi svantaggiati. Attraverso stage formativi ha l'obiettivo di aumentare la qualità della vita dell'individuo. E solo questo motivo basta a dare la maggior credibilità possibile al progetto, se poi si considera che brassano anche buone birre… Il terremoto del 2012 ha reso inagibile il vecchio laboratorio ma la produzione è continuata anche grazie alla disponibilità di alcuni birrifici amici. Lo scorso maggio è stata inaugurata la nuova sede progettata con un nuovo impianto potenziato.
Venerdì 6 settembre la terza serata,
BIRRIFICIO DADA e OSTERIA CA' DI GALLO
Dada, birrificio di Correggio, si può ormai definire un classicone per Modena e per la sua provincia. I due ragazzi che ne sono l'anima, Enrico e Roberto, grazie alla attività sul territorio e nei festival, grazie al marketing accattivante e non ultimo grazie all'ottima birra in pochi anni si sono distinti sulla scena nazionale!
Mercoledì 11 settembre e ultima serata,
BIRRIFICIO BIREN featuring OSTERIA NOVECENTO
Biren abbrevia il nome Birrificio Renazzese ma anche l'espressione dialettale ferrarese «birra piccola» è un'avventura cominciata nel 2007 grazie alla forte passione per la birra. Dopo tanti anni preparatori di pellegrinaggi nei Paesi dalle più forti tradizioni birrarie e di studio della materia oggi Biren è una realtà solida ed affermata che oltre a produrre le proprie birre birrifica per conto di molte aziende di tutta Italia.
Questa serie di cene di degustazione accompagnate si spera possano
aumentare, se è possibile ancora di più, l'attenzione e la sensibilità verso il
progetto di ricerca sul luppolo autoctono della nostra zona.
«Il Progetto di ricerca del luppolo di Marano sul Panaro
rappresenta un passaggio molto importante per il Comune, ma anche per noi
ristoratori. Offre la possibilità di ripartire dalle origini per ottenere
prodotti di qualità da offrire a tutti coloro che amano la birra artigianale»
afferma la chef ed anima del locale Locanda Marcella, Catia Fornari.
«Gli abbinamenti cibo birra» prosegue «sono sempre utili, ma è
anche importante essere concreti, fare abbinamenti che aiutino il palato a
degustare i prodotti del territorio, senza forzature o esperimenti vaghi. Credo
sia importante valorizzare la birra di qualità, i prodotti locali della nostra
zona, tra cui la birra, possono rappresentare l'eccellenza per il nostro
territorio».
A questo punto non resta che segnare sul calendario le date e
darsi appuntamento a questo provocante viaggio gastronomico per i sentieri del
gusto.
