Feste della birra e concerti rock in Italia e all'estero. News dal mondo della birra.
sabato 23 novembre 2013
mercoledì 20 novembre 2013
Festival Internazionale della Birra 2013
Per la prima volta a Prato, nell'area ex Fabbricone in via Targetti saranno allestiti 1500mq di stand espositivi dedicati alle birre artigianali di produzione italiana ed internazionale.
Gli stand saranno aperti da Giovedì a Domenica.
Giovedì e Venerdì dalle 18:00 fino a tarda notte
Sabato e Domenica dalle 11:00 fino a tarda notte
All'interno dell'area troverete:
- 100 Tipi di birre provenienti da tutto il mondo
- Grande esposizione di birre artigianali
- Beer Shop
- Stand Ristorazione
- Musica
- Mercatini - Idee Regalo
INGRESSO LIBERO
2 weekend di dicembre
5-8 e 12-15 dicembre
info:
Alessandro: 3389922648Email: info@festivalinternazionaledellabirra.it
http://www.festivalinternazionaledellabirra.it/le-birre.php
Giro d'Italia con birra e cotillons
Una
settimana all’insegna della birra in giro per l’Italia, come
ingrediente di un piatto o in abbinamento la Pilsner Urquell sarà usata
dagli chef aderenti all’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe dal
19 al 26 novembre nei rispettivi ristoranti.
La
bionda della Repubblica Ceca continua quindi il suo viaggio alla
scoperta e in compagnia della gastronomia di qualità, da bevanda per i
momenti fuori dal pasto sta diventando il giusto abbinamento di piatti
ricercati, cucina d’autore e ingredienti pregiati. Tra questi
l’abbinamento con le ostriche, forse l’unico conosciuto da chi ha
viaggiato un po’ per l’Europa, è solo uno dei tanti possibili. Martedì
19 novembre riparte quindi il Giro d’Italia con Pilsner Urquell, con 16
chef impegnati a proporre, per un’intera settimana, questa birra in
abbinamento ad un loro piatto, studiato apposta per l’occasione. “È una
collaborazione nata sotto il segno dell’innovazione – ha affermato
Andrea Sarri, presidente dei Jeunes Restaurateurs d’Europe – e Pilsner
Urquell rappresenta un partner ideale per dare continuità al nostro
percorso gastronomico che unisce la forza della tradizione a una
costante attenzione alle novità e al mondo che cambia”. 
I
giovani ristoratori che aderiscono al progetto sono Francesco e Mario
Sposito (Tavernia Estia di Brusciano - NA), Marianna Vitale (Sud di
Quarto - NA), Daniele Usai (Il Tino di Lido di Ostia a Roma), Vittorio e
Marco Colleoni (San Martino di Treviglio - BG), Filippo Saporito (La
Leggenda dei frati di Castellina in Chianti - SI), Alessandro Dal Degan
(La Tana di Asiago - VI), Fabrizio Ferrari (Al Porticciolo 84 di Lecco),
Nicola Fossaceca (Al Metrò di San Salvo Marina - CH), Fabio Granata
(L'Arsenale di Cavenago d'Adda - LO), Marco Parizzi (Parizzi di Parma),
Piergiorgio Siviero (Lazzaro 1915 di Pontelongo - PD), , Marco Stabile
(L’Ora d'Aria di Firenze), Cristiano Tomei (L'Imbuto di Lucca), Marcello
Trentini (Magorabin di Torino), Leonardo Vescera (Il Capriccio di
Vieste – FO) e Paolo Zoppolatti (Al Giardinetto di Cormons - GO).
“Negli
ultimi anni sono stati conseguiti buoni risultati - afferma Luca
Beretta, Business Unit Director Pilsner Urquell Italia - grazie ad un
attento lavoro che sta portando i consumatori italiani a riconoscere in
questa birra ceca uno status superiore, con una grande storia alle
spalle fatta di tradizione, dedizione e molto altro. La distribuzione è
ancora molto selettiva e gli operatori che trattano Pilsner Urquell sono
innamorati del marchio, sono i più forti supporter ed i più autentici
ambasciatori del brand. I Jeunes Restaurateurs d’Europe Italia incarnano
perfettamente la figura dell’Ambassador e rappresentano al meglio
quello che è per noi il concetto di qualità, di eleganza e modernità pur
mantenendo un solido legame con la tradizione. Ci siamo piaciuti e ci
siamo scelti per portare avanti insieme questi valori”. (PRIMAPRESS)
Alcolisti pagati in birra
Un gruppo di alcolisti olandesi, che fino
a poco fa trascorrevano la propria giornata nel verde , è
stato reclutato da un programma finanziato dallo stato olandese , che ha fatto
dei perdigiorno degli spazzini.
Per un giorno di lavoro, gli alcolisti ricevono come compenso 10 euro, mezzo pacchetto di tabacco sfuso e cinque lattine di birre: due al mattino, due a pranzo e una da consumare dopo il lavoro.
Una soluzione originale a un problema di ordine pubblico, messa in atto dalla municipalità di Amsterdam, che racconta la France Press. Venti persone, divise in due gruppi da dieci, lavorano tre giorni a settimana per le vie della capitale olandese. Un modo per tenerli occupati, che lascia forse un po' perplessi.
Il programma, su base volontaria, pare funzionare. Sono pronti a testimoniarlo anche i responsabili del progetto, che ai perplessi fanno presente che ne traggono benefici tutti. Gli alcolisti bevono meno, tenuti sotto controllo, hanno un lavoro che li tiene lontani dai guai e possono ottenere un pasto caldo ogni giorno. Contenti pure gli abitanti del quartiere, che vedono i venti impegnati in un lavoro e non a bighellonare nel parco.
Per un giorno di lavoro, gli alcolisti ricevono come compenso 10 euro, mezzo pacchetto di tabacco sfuso e cinque lattine di birre: due al mattino, due a pranzo e una da consumare dopo il lavoro.
Una soluzione originale a un problema di ordine pubblico, messa in atto dalla municipalità di Amsterdam, che racconta la France Press. Venti persone, divise in due gruppi da dieci, lavorano tre giorni a settimana per le vie della capitale olandese. Un modo per tenerli occupati, che lascia forse un po' perplessi.
Il programma, su base volontaria, pare funzionare. Sono pronti a testimoniarlo anche i responsabili del progetto, che ai perplessi fanno presente che ne traggono benefici tutti. Gli alcolisti bevono meno, tenuti sotto controllo, hanno un lavoro che li tiene lontani dai guai e possono ottenere un pasto caldo ogni giorno. Contenti pure gli abitanti del quartiere, che vedono i venti impegnati in un lavoro e non a bighellonare nel parco.
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