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mercoledì 20 novembre 2013

Festival Internazionale della Birra 2013





Per la prima volta a Prato, nell'area ex Fabbricone in via Targetti saranno allestiti 1500mq di stand espositivi dedicati alle birre artigianali di produzione italiana ed internazionale.
Gli stand saranno aperti da Giovedì a Domenica.
Giovedì e Venerdì dalle 18:00 fino a tarda notte
Sabato e Domenica dalle 11:00 fino a tarda notte
All'interno dell'area troverete:
  • 100 Tipi di birre provenienti da tutto il mondo
  • Grande esposizione di birre artigianali
  • Beer Shop
  • Stand Ristorazione
  • Musica
  • Mercatini - Idee Regalo
INGRESSO LIBERO
2 weekend di dicembre
5-8 e 12-15 dicembre
info:
Alessandro: 3389922648
Email: info@festivalinternazionaledellabirra.it

http://www.festivalinternazionaledellabirra.it/le-birre.php

 


Giro d'Italia con birra e cotillons

Una settimana all’insegna della birra in giro per l’Italia, come ingrediente di un piatto o in abbinamento la Pilsner Urquell sarà usata dagli chef aderenti all’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe dal 19 al 26 novembre nei rispettivi ristoranti.
La bionda della Repubblica Ceca continua quindi il suo viaggio alla scoperta e in compagnia della gastronomia di qualità, da bevanda per i momenti fuori dal pasto sta diventando il giusto abbinamento di piatti ricercati, cucina d’autore e ingredienti pregiati. Tra questi l’abbinamento con le ostriche, forse l’unico conosciuto da chi ha viaggiato un po’ per l’Europa, è solo uno dei tanti possibili. Martedì 19 novembre riparte quindi il Giro d’Italia con Pilsner Urquell, con 16 chef impegnati a proporre, per un’intera settimana, questa birra in abbinamento ad un loro piatto, studiato apposta per l’occasione. “È una collaborazione nata sotto il segno dell’innovazione – ha affermato Andrea Sarri, presidente dei Jeunes Restaurateurs d’Europe – e Pilsner Urquell rappresenta un partner ideale per dare continuità al nostro percorso gastronomico che unisce la forza della tradizione a una costante attenzione alle novità e al mondo che cambia”. birra
I giovani ristoratori che aderiscono al progetto sono Francesco e Mario Sposito (Tavernia Estia di Brusciano - NA), Marianna Vitale (Sud di Quarto - NA), Daniele Usai (Il Tino di Lido di Ostia a Roma), Vittorio e Marco Colleoni (San Martino di Treviglio - BG), Filippo Saporito (La Leggenda dei frati di Castellina in Chianti - SI), Alessandro Dal Degan (La Tana di Asiago - VI), Fabrizio Ferrari (Al Porticciolo 84 di Lecco), Nicola Fossaceca (Al Metrò di San Salvo Marina - CH), Fabio Granata (L'Arsenale di Cavenago d'Adda - LO), Marco Parizzi (Parizzi di Parma), Piergiorgio Siviero (Lazzaro 1915 di Pontelongo - PD), , Marco Stabile (L’Ora d'Aria di Firenze), Cristiano Tomei (L'Imbuto di Lucca), Marcello Trentini (Magorabin di Torino), Leonardo Vescera (Il Capriccio di Vieste – FO) e Paolo Zoppolatti (Al Giardinetto di Cormons - GO).
“Negli ultimi anni sono stati conseguiti buoni risultati - afferma Luca Beretta, Business Unit Director Pilsner Urquell Italia - grazie ad un attento lavoro che sta portando i consumatori italiani a riconoscere in questa birra ceca uno status superiore, con una grande storia alle spalle fatta di tradizione, dedizione e molto altro. La distribuzione è ancora molto selettiva e gli operatori che trattano Pilsner Urquell sono innamorati del marchio, sono i più forti supporter ed i più autentici ambasciatori del brand. I Jeunes Restaurateurs d’Europe Italia incarnano perfettamente la figura dell’Ambassador e rappresentano al meglio quello che è per noi il concetto di qualità, di eleganza e modernità pur mantenendo un solido legame con la tradizione. Ci siamo piaciuti e ci siamo scelti per portare avanti insieme questi valori”. (PRIMAPRESS)

Alcolisti pagati in birra

Un gruppo di alcolisti olandesi, che fino a poco fa trascorrevano la propria giornata nel verde   , è stato reclutato da un programma finanziato dallo stato olandese , che ha fatto dei perdigiorno degli spazzini.
Per un giorno di lavoro, gli alcolisti ricevono come compenso 10 euro, mezzo pacchetto di tabacco sfuso e cinque lattine di birre: due al mattino, due a pranzo e una da consumare dopo il lavoro.
Una soluzione originale a un problema di ordine pubblico, messa in atto dalla municipalità di Amsterdam, che racconta la France Press. Venti persone, divise in due gruppi da dieci, lavorano tre giorni a settimana per le vie della capitale olandese. Un modo per tenerli occupati, che lascia forse un po' perplessi.
Il programma, su base volontaria, pare funzionare. Sono pronti a testimoniarlo anche i responsabili del progetto, che ai perplessi fanno presente che ne traggono benefici tutti. Gli alcolisti bevono meno, tenuti sotto controllo, hanno un lavoro che li tiene lontani dai guai e possono ottenere un pasto caldo ogni giorno. Contenti pure gli abitanti del quartiere, che vedono i venti impegnati in un lavoro e non a bighellonare nel parco.